Le 11 cose che dovresti sapere prima di acquistare un SSD

Le 11 cose che dovresti sapere prima di acquistare un SSD (Solid State Drive)

Gli SSD offrono delle velocità decisamente maggiori per l’avvio del PC e per l’esecuzione di applicazioni rispetto ai tradizionali dischi rigidi. Un SSD sarà la soluzione migliore se sei infastidito da clessidre o da icone di caricamento infinite sul tuo PC quando avvii il sistema o esegui delle applicazioni pesanti.

Gli SSD possono avviare il sistema in modo rapido: circa 10 secondi su MAC e Linux e qualche secondo in più su Windows. Quando si passa dal tradizionale disco fisso all’SSD, è possibile risparmiare almeno 15-25 secondi nel tempo di avvio del sistema.

La maggior parte delle applicazioni verrà caricata istantaneamente con l’SSD e lo spostamento e la cancellazione dei file saranno molto veloci.

Immagino che tu abbia già deciso di passare ad un SSD prima di capitare su questo articolo, ma, una volta acquistato il componente, è bene prenderne in considerazione i pro e i contro per massimizzare le prestazioni e aumentare la longevità.

Comunque, quando acquisti un disco SSD per il tuo computer, ci sono un sacco di cose da controllare, vediamole dunque in questo articolo.

1. Capacità dell’SSD

Quando acquisti un SSD per laptop o per desktop, puoi utilizzare l’SSD per il sistema operativo e per le applicazioni e l’HDD per i dati in una configurazione Dual Drive.

Un SSD da 40 GB sarà sufficiente per installare il sistema operativo Windows o MAC e un paio di applicazioni importanti.

Comunque, se ti puoi permettere un SSD da 80GB, non dovrai preoccuparti della poca memoria per un po’ vista la capienza decente.

Non si può optare per una capacità inferiore se si prevede di sostituire l’intero HDD con un nuovo SSD (in Single Drive).

Un SSD da 250 GB dovrebbe essere il punto di partenza per il tuo computer se decidi di immagazzinarci il sistema operativo, le applicazioni e i dati.

C’è un compromesso tra la dimensione ed il prezzo dell’SSD: è possibile acquistare il Crucial MX200 500GB SATA da 2.5 pollici per circa $150.00 su Amazon.

Ci sono poi SSD da diversi terabyte se sei disposto a spendere molti soldi.

2. Prestazioni dell’SSD

I produttori specificano le prestazioni dell’SSD in base alla velocità di lettura/scrittura sequenziale, che tipicamente arriva a 500 MB/s in lettura e a poco meno in scrittura. Esistono dei buoni strumenti per verificare le prestazioni e l’integrità dell’SSD.

Il processo di scrittura/lettura sequenziale viene eseguito con grandi blocchi contigui di dati per misurare le prestazioni del disco. (Samsung Pro offre fino a 550MB/s in lettura sequenziale e fino a 520MB/s in scrittura sequenziale). In genere, circa il 50% delle operazioni di lettura-scrittura sarà sequenziale per un utente reale.

3. Tasso di trasferimento casuale dei dati dell’SSD

La velocità di scrittura casuale e la velocità di lettura casuale costituiscono un altro riferimento per misurare le prestazioni dell’SSD.

Il test di lettura/scrittura casuale si esegue con piccoli blocchi di dati in posizioni casuali sul disco. Scrivere in modo casuale significa che il disco fatica di più per cercare spazio libero e scrivere.

Naturalmente, questo processo sarà lento se confrontato con la gestione sequenziale dei dati. In genere, circa il 25% delle operazioni di lettura-scrittura saranno casuali per un utente reale.

Samsung Pro è uno dei migliori SSD presenti su Amazon con 550MB/s in lettura sequenziale, in esso la velocità di lettura casuale scende a 100K IOPS e la velocità di scrittura casuale arriva fino a 90K IOPS.

4. Memoria flash dell’SSD

Gli SSD si basano sulle memorie flash con livelli differenti di memorie NAND. La tabella offre una rapida panoramica delle caratteristiche delle tecnologie disponibili ora sul mercato.

Negli SSD il range di miglioramento non ha ancora raggiunto il massimo, i produttori introducono infatti tecnologie avanzate e nuove tecniche di produzione ogni giorno al fine di migliore la vita e le prestazioni dei loro prodotti.

 

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5. Resistenza MTBF dell’SSD (Affidabilità)

Il Mean Time Between Failures (MTBF) è la stima del produttore delle ore totali di funzionamento del prodotto spedito diviso per il numero di unità guaste. Un MTBF alto è sempre buono, ma non garantisce che il prodotto duri a lungo. L’affidabilità degli SSD rientra nell’intervallo di un paio di milioni di ore.

6. Supporto TRIM dell’SSD

Il supporto TRIM aiuta a mantenere nel tempo le stesse prestazioni dell’SSD “pulendo” i file cancellati. Questo processo di “raccogliere la spazzatura” in background riduce la latenza e migliora le prestazioni del prodotto.

Nella maggior parte dei moderni sistemi operativi Windows e MAC, il TRIM si occuperà del sistema operativo stesso. Tuttavia, su vecchi sistemi operativi come Windows XP, avrai bisogno di comprare un disco capace di fornire il TRIM con l’SSD.

7. Error Correction Code (ECC)

Il rilevamento degli errori e i codici di correzione sono utilizzati negli SSD per proteggere i dati dalla corruzione. Se puoi scegliere riguardo all’ECC, prendi sempre SSD con ECC integrato.

8. Crittografia dell’SSD

La maggior parte degli SSD offrono crittografia AES a 256 bit. Devi preoccuparti di questa funzionalità se hai intenzione di utilizzare l’SSD per gestire dati sensibili invece di utilizzarlo per il sistema operativo.

9. Prodotti SSD: marchi, garanzia e supporto.

Trattandosi di una tecnologia in fase di sviluppo, gli SSD non sono ancora affidabili al 100% quanto gli HDD.

I vari produttori stanno cercando di migliorare entrambi gli hardware e i firmware in SSD. Quando devi scegliere il tuo SSD, è opportuno orientarsi sul marchio più noto che offre la tecnologia più aggiornata, per usufruire della migliore affidabilità e delle prestazioni più avanzate.

Abbiamo selezionato un paio di SSD, in base alla nostra esperienza e alle recensioni da parte dei consumatori.

Nel caso ci si voglia assicurare di non perdere i propri dati, è bene essere cauti quando si investe in un SSD. Si raccomanda di optare per un buon marchio, orientarsi sulla tecnologia la più recente e controllare le recensioni per scegliere il drive più idoneo.

10. Interfaccia Hardware SSD.

La maggior parte degli SSD integrano l’interfaccia Serial ATA (SATA). La velocità di trasferimento dipende dal tipo di versione SATA in uso.

I nuovi SSD supportano fino alla versione SATA III che mette a disposizione una velocità di trasferimento teorica fino a 6 Gbit/s mentre SATA II è in grado di trasferire fino a 3Gbps teorici e SATA I si ferma a 1,5 Gbit/s.

È buona cosa verificare la velocità di trasferimento dati del proprio computer, è comunque preferibile acquistare la velocità più elevata possibile poiché le versioni SATA sono compatibili. Anche se si acquista un drive SATA III, funzionerà con il vostro hardware da PC SATA I.

11. Form Factor (fattore di forma) degli SSD

Se stai pensando ad un SSD per il tuo desktop, non c’è da preoccuparsi per quanto riguarda il fattore di forma. È necessario verificare, sul proprio laptop, la misura dello slot disponibile (abitualmente, lo slot dovrebbe essere di 9 mm).

I modelli di SSD hanno, prevalentemente, uno spessore di 7 mm. Nel caso si disponga nel proprio PC di uno slot di 9 mm, si potrebbe posizionare il SSD, con l’aggiunta di un anello distanziatore.

Si consiglia di configurare una configurazione a doppia unità con il nuovo SSD per OS & App e Vecchio drive per i dati. Questa operazione permetterà di proteggere i propri dati, anche in caso di smarrimento del SSD. La regola di base è sempre quella di effettuare il backup.

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