bibliografia con word per libri o laurea

Bibliografia con Word per libri o laurea

Stai per scrivere la tua tesi o hai una ricerca da pubblicare e vuoi inserire una bibliografia? In questo articolo ti spiego come creare Bibliografia con Word per libri o laurea.

Innazitutto è bene recisare che, la bibliografia è la trascrizione sistematica di opere, saggi e articoli relativi ad un particolare argomento. Il termine deriva da quella materia specializzata nella catalogazione dei libri.

Scrivere una buona bibliografia ti aiuterà quindi a rendere il tuo lavoro più attendibile, aiutare i tuoi lettori e, soprattutto, dimostrare che ciò che hai scritto è il risultato di un lungo lavoro.

Esistono varie tipologie di bibliografie, in base alla tipologia di testo trattato. Ecco quelle principali:

  • Bibliografia generica: la più utilizzata e apprezzata, grazie all’enorme elasticità. La bibliografia generale può contenere qualsiasi tipo di riferimento che possa aiutare il lettore durante la lettura o a comprendere un autore, tema o concetto. Questa varietà è quella consigliata per la stesura di una bibliografia per una tesi, per un libro o per un contenuto online;
  • Bibliografia personale: raccoglie alcune opere pubblicate dall’autore in un arco di tempo ben preciso (anche se non è esclusa la possibilità che essa presenti le pubblicazioni di tutta una vita). Questa tipologia di bibliografia viene preferita da docenti universitari e non è consigliata per la tesi o per la prima pubblicazione;
  • Bibliografia corrente: racchiude tutte quelle che sono considerate come delle “novità” in un libro, rivista, giornale e in qualsiasi altro luogo in cui vengono trascritti dei testi;
  • Bibliografia retrospettiva: presenta tutte le pubblicazioni rilasciate precedentemente a quella in cui la retrospettiva è presente;
  • Bibliografia scelta: è l’elenco di tutte le opere letterarie capaci di descrivere la personalità, lo stile, il pensiero di uno specifico autore (per esempio: in un opera di Leopardi potrebbero essere inseriti tutti i libri che trattano della sua biografia, di autori da lui studiati e di critici).
  • Bibliografia tematica: racchiude una lista più o meno lunga di opere che possano aiutare il lettore a comprendere una determinata materia (per esempio: per comprendere la fisica potrebbe essere consigliata la lettura di una pubblicazione di un famoso fisico internazionale; per percepire al meglio la storia potrebbero essere inclusi dei riferimenti all’architettura di popoli antichi, la condizione geografica del pianeta etc.).

Inserire una bibliografia con word è davvero una cosa semplicissima anche se, prima di crearla, devi assolutamente aver inserito all’interno del tuo lavoro delle citazioni con relative fonti o delle semplici citazioni segnaposto.

Come creare Bibliografia con Word

Aggiugere citazione e fonte

Per iniziare a creare una bibliografia, che, come detto all’inizio di questo articolo, è un’insieme di dati relativi ad un’argomento specifico, devi aver aggiunto almeno una citazione e una fonte, all’interno del documento word in questione.

Posizionati con il mouse nella parte alta della schermata e, dal menu, seleziona la voce Riferimenti. Da qui:

  1. seleziona l’opzione Inserisci Citazione;
  2. clicca su Aggiungi nuova fonte,
  3. inserisci il tipo di fonte Libro, articolo di rivista, sito web e altro e completa il modulo con i dati.

bibliografia con word inserire citazioneAttenzione: se non disponi di tutte le informazioni necessarie di una fonte, utili per creare una citazione completa, puoi momentaneamente usare una citazione segnaposto (che trovi su Suggerimenti – Aggingi nuovo segnaposto) e terminare le informazioni sulla fonte in questione in un secondo momento.

Prima di aggiungere la citazione, puoi anche impostare lo stile che desideri utilizzare. Ad esempio, nei documenti il cui argomento rientra nell’ambito delle scienze sociali viene in genere usato lo stile MLA o APA oppure puoi decidere di metterle in ordine numerico, per titolo, per nome e molto altro.

Farlo è molto semplice. Ti basta fare un clic sulla voce Stile, sempre dal menu Riferimenti e scegliere quello che fa per te.

Fai attenzione però con lo stile ISO 690, le citazioni non sono visualizzate consecutivamente, per ordinarle correttamente devi fare di nuovo clic sullo stile ISO 690 e premere poi su INVIO. 

bibliografia con word inserire stile a citazioneModificare citazioni, segnaposto e fonti

Per modificare tutti i dati presenti all’interno di una citazione e quindi, di una fonte, hai due possibilità:

  1. seleziona nel menù Riferimenti la voce Gestisci fonti e, dalla colonna Elenco corrente scegli la citazione da modificare e seleziona Modifica;
  2. posizionati sulla citazione presente nel documento e, dal riquadro che compare clicca su Opzioni Citazioni e da qui seleziona Modifica Fonte.

bibliografia con word modificare citazioni segnaposto fontiAggiungere citazioni da fonte già usata

Nel caso in cui tu dovessi aggiungere citazioni con fonti già utilizzate, per facilitarti il lavoro, puoi accedere alle citazioni aggiunte in precedenza per, appunto, riutilizzarle nel nuovo documento. Ecco come fare:

  • posiziona il cursore nel punto in cui vuoi inserire una citazione,
  • fai clic su Riferimenti
  • seleziona la voce Inserisci citazione.

A queto punto, decidi se Trovare la citazione per Autore o Nome tag e seleziona la medesima funzione.

Se l’elenco delle fonti che hai usato è molto lungo, effettua una ricerca utilizzando il comando Gestisci fonti. In questo modo, riesci a ricercare una fonte citata in un altro documento.

Può capitarti di dover usare fonti e citazioni già utilizzate in altri documenti. In questo caso, cliccando su Elenco principale, troverai tutte le fonti presenti e usate nei documenti precedenti.

Ricapitolando:

  • se lavori su un documento che include già delle citazioni, le relative fonti vengono visualizzate in Elenco corrente,
  • mentre tutte le fonti citate, sia nei documenti precedenti che in quello corrente, vengono visualizzate in Elenco principale.

Per trovare invece una fonte specifica è possibile ordinare le fonti per:

  • autore,
  • titolo,
  • nome,
  • tag della citazione
  • oppure puoi digitare il titolo o l’autore della fonte che vuoi trovare e individuarla nell’elenco risultante.

Se invece vuoi importare nuove fonti nel documento, ti basta fare clic su Sfoglia da Gestione fonti. Ad esempio potesti connetterti a un file in un server condiviso, in un altro computer o nel server di un collega, in un sito Web ospitato da un’università o un istituto di ricerca.

Creare Bibliografia

Bene! Ora che hai inserito una o più citazioni e relative fonti, all’interno del tuo documento, è possibile creare la bibliografia.

creare bibliografia con wordPer creare la biografia fai un clic nel punto in cui desideri inserirla (solitamente viene posizionata alla fine del documento) e, dalla voce del menu in alto Riferimenti, seleziona Bibliografia.

Bibliografie, come scriverle?

Prima di tutto bisogna selezionare le migliori fonti. Fai attenzione a selezionare delle fonti di cui ti fidi ciecamente, per evitare figuracce. Ogni tipologia di fonte deve essere presentata con una struttura diversa. Ecco come devono essere scritte, per essere apprezzabili da chiunque, le principali fonti:

  • Di un libro: Bisogna scrivere il cognome e, solo successivamente, il nome dell’autore. Poi occorre inserire il titolo del libro, l’anno, l’editore (spesso anche con le informazioni geografiche), data in cui il libro è stato pubblicato. Ecco un esempio:Brown Dan, Origin – Mondadori, Milano – 2017.
  • Di un’enciclopedia: Dovrai scrivere il titolo dell’enciclopedia, la data di pubblicazione dell’edizione utilizzata, numero del volume (nel caso in cui essa sia divisa in più parti), titolo dell’articolo (ricorda di scriverlo tra virgolette), il numero della pagina e l’eventuale autore.
    Questo potrebbe essere un ottimo esempio: La grande enciclopedia italiana, 2016. Paragrafo 9, “L’Etna: tra fuoco e neve”, pp. 342 – 675. Rossi Mario.
  • Di una rivista: Anche una rivista potrebbe rappresentare una fonte molto attendibile. Ricorda che utilizzare una porzione troppo ampia potrebbe rappresentare la violazione dei diritti d’autore e, quindi, compromettere la tua pubblicazione. Per citare una rivista dovrai inserire il cognome e il nome dell’autore, il titolo dell’articolo (tra virgolette), numero della rivista, anno di pubblicazione (eventualmente anche il mese, se si tratta di un mensile, giorno, se si tratta di un periodico, o settimana, solo ed esclusivamente se è un settimanale), numero di pagina (se presente). Per esempio: Rossi Mario, “L’inquinamento”. Terra. Numero 23, maggio 2018. p. 45.
  • Di un giornale: Spesso anche un giornale potrebbe rappresentare una fonte non credibile. Controlla sempre almeno tre giornali provenienti da editori e autori differenti. Anche la mentalità dei giornalisti potrebbero compromettere la tua pubblicazione, rendendola troppo “di parte”. Dopo aver controllato la qualità della fonte, devi inserire nella bibliografia: il cognome e il nome dell’autore (se sono più di uno, devi separare i nomi con una virgola o un unto e virgola), il titolo dell’articolo (rinchiuso tra virgolette o apici, nel caso in cui troviate l’esigenza di utilizzare delle virgolette interne alle prime. Es. “La ‘Roma’ ha vinto la partita”), il nome del giornale, città (o regione, nel caso di un regionale, o stato, nel caso in cui il giornale sia di tiratura nazionale), data (tra parentesi tonde), edizione, categoria in cui l’articolo è stato pubblicato, la pagina (nel caso in cui sia ben visibile). Esempio:Rossi Mario; Ugo Luchini, “La ‘formula E’ arriva in Italia”. Il Corriere dello Sport, Roma, Italia. (23/03/2017): prima pagina, p. 1.
  • La citazione di una persona o di un gruppo: Nome e cognome di colui il quale ha espresso il pensiero (inserimento, nel caso in cui il singolo sia il portavoce di un gruppo più ampio, del gruppo di riferimento), occupazione (carica, livello o qualsiasi altra cosa che possa identificare le sue competenze), data dell’intervista e intervistatore. Un esempio?Mario Rossi (Rossi SRL), direttore generale. Catania 23 febbraio 1965 (per la Gazzetta dello Sport).
  • Di un lungometraggio o cortometraggio: Anche il cinema può rivelarsi come una vera e propria fonte d’ispirazione, grazie al suo linguaggio universale. Per inserire un film nella bibliografia, bisogna inserire: Il titolo del film (tra virgolette o apici), il regista che ha diretto la pellicola, la distribuzione e,infine, anno in cui il film è stato diffuso (al cinema, in TV, online o in una Pay TV). Ecco un esempio utile per comprendere questa struttura:Life, Mario rossi, Medusa, 1954.
  • DVD, CD ROM, USB, Floppy Disk: Anche nel caso in cui la fonte sia stata diffusa su un dispositivo mobile (ovviamente distribuita sul mercato) è possibile inserire quest’ultima nella bibliografia. Prima di tutto bisogna inserire il titolo del disco (tra virgolette o apici), il supporto di riferimento (es. CD), titolo del capitolo, parte o paragrafo (tra virgolette o apici), anno di pubblicazione, editore. Come installare Windows 10 sul PC,DVD, 2017. “Inserire la chiavetta USB”, parte 8 di 16. Rossi SRL.
  • Articolo tratto da una rivista: Dovrai inserire il cognome e il nome dell’autore, il titolo del pezzo (è importante che esso sia inserito tra le virgolette o tra gli apici), il nome completo della rivista, il numero di quest’ultima, data di pubblicazione e, utile nel caso in cui vi siano delle riviste con il medesimo nome, editore. Rossi Mario. “Come formattare un telefono Android”. Tecnologia. Numero 124, (dicembre2017): pp. 23-56. Mondadori.
  • Articolo tratto da un giornale: Mi sembra opportuno precisare che è preferibile, prima di prendere in considerazione un articolo di giornale per la propria pubblicazione, accettarsi che la fonte sia reale e, soprattutto, leggere lo stesso argomento in altri corrieri (per evitare di presentare solo ed esclusivamente un punto di vista e, quindi, rendere banale il lavoro). Dopo questa legittima precisazione, ecco come inserire un articolo di un giornale all’interno della bibliografia: Il cognome e il nome dell’autore, il titolo dell’articolo (tra virgolette o apici), il nome del giornale, città e stato di pubblicazione, numero di pagine (solo se esso è visibile) e, infine, la data di pubblicazione. Un ottimo esempio che ti potrebbe aiutare a capire come strutturare la nota è:Rossi Mario. “Come formattare un telefono Android”. Tecnologia (Giornale cartaceo), Roma, Italia. (Agosto2015): p. 34.
  • Internet: In un mondo che è sempre più tecnologico, il web diventa il principale luogo dove cercare fonti. Puoi aggiungere, all’interno della tua bibliografia, una parte dedicata proprio a questo. Dovrai, prima di tutto, citare colui il quale ha scritto l’informazione, poi la data, il link del sito web o del blog (dovrai scriverlo nel formato http://www.nomesito.it se la bibliografia dovrà essere stampata o inserendo un link, se il prodotto finirà sul web; basterà, con word, andare su “Inserisci”, “Collegamento ipertestuale” e inserendo il link). Ricorda che il web è molto delicato e, di conseguenza, dovrai accettarti che la fonte sia autorevole. Ti consiglio di provare a leggere almeno tre articoli pubblicati in diversi siti web, in modo da avere un quadro più chiaro della situazione.

Conclusione

Grazie a questa semplice guida sai creare una bibliografia con word per libri o laurea di altissima qualità e che riuscirà sicuramente a colpire e aiutare i tuoi lettori.

La bibliografia è il modo migliore per poter dimostrare al pubblico che la tua tesi ha delle fonti attendibili e che il tuo lavoro deriva da un’attenta ricerca.

Ti consiglio di inserire la sezione dedicata alla bibliografia in una pagina iniziale o in una finale, in modo da poter ordinare tutto e non sparpagliare le tue fonti in tutto lo scritto.

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